Comunicato sindacale condiviso con la delegazione troupe

Cari colleghi vi sottoponiamo l'ipotesi di accordo ponte votata nell'assemblea generale

Rinnovo CCNL Troupe. Proposta di convergenza su temi per un percorso intermedio.

La Delegazione sindacale, in premessa, ritiene le condizioni previste dalla propria piattaforma di rinnovo contrattuale necessarie al rilancio del settore del cine audiovisivo, nel rispetto dei diritti e delle normative vigenti, della trasparenza dei rapporti di lavoro e per l’adeguamento delle professionalità coinvolte e del conseguente apporto qualitativo nella produzione in riferimento alle novità tecnologiche e di organizzazione del lavoro.

Prende atto che molti dei principi innovativi in essa contenuti necessitino di un adeguato periodo di “gestazione” e di assimilazione nel settore, proprio per il loro carattere di forte novità.

Propone, pertanto, l’individuazione di obiettivi a minor impatto, che consentano alla trattativa il raggiungimento di un protocollo condiviso in tempi rapidi, contenente elementi di immediata applicazione, coerenti con la suddetta piattaforma e mantenendone fermi i punti caratterizzanti, e successivamente un percorso, anch’esso in proposta, di successive fasi di trattativa dinamica, con l’intento di traguardare comunque il complesso delle norme richieste.

Questa proposta, definibile di rilascio intermedio, si dovrà fondare sulla regolamentazione dei seguenti punti indifferibili, partendo dal contenuto del ccnl Troupe ancora in supervigenza:

Orario: resta per il momento l’orario di 38 ore ordinarie alle quali si sommano 7 ore di orario aggiuntivo per un totale di 45 ore settimanali, per tutti i reparti; le prestazioni aggiuntive relative alle attività di preparazione saranno uniformate, come indicato nel successivo punto “Retribuzione”, alle altre prestazioni aggiuntive. Dovrà però essere rilevato l’orario individuale mediante strumenti di rilevazione informatizzata tracciabile e certificata, con invio contestuale, in forma aggregata, all’Osservatorio Nazionale. Il rispetto della legge 66/03 porterà a individuare i necessari riposi compensativi per il mantenimento delle 48 ore di media massima settimanale (le ore eccedenti le 38 ore settimanali verranno invece utilizzate, definito un divisore, per creare ulteriori giornate valide ai fini contributivi), i quali dovranno essere goduti in costanza di rapporto di lavoro.

Retribuzione: l’obiettivo di contrastare le forme di forfetizzazione delle prestazioni, con conseguente superamento delle norme, insieme alla necessità di adeguare il recupero salariale dall’ultimo rinnovo, vengono colti eliminando il gap tra gli attuali minimi salariali contrattuali e le attuali paghe di mercato. Contestualmente andrà uniformato per tutti il trattamento economico delle prestazioni aggiuntive, superando l’attuale differenziazione tra reparti. Andrà inoltre introdotto il principio della progressione giornaliera del costo della prestazione aggiuntiva.
Inquadramento: è necessario un adeguamento e aggiornamento delle figure professionali coinvolte nel CCNL Troupe, con conseguente ristrutturazione delle declaratorie, della classificazione e della scala parametrale. Tale operazione dovrà essere costruita in coerenza con gli sviluppi di applicazione dell’art. 35 della L. 220/16, e dall’art. 3 del d.lgs. 202/17.

L’Accordo aggiuntivo per garantire i livelli di occupazione del CCNL Troupe del 1999 dovrà essere rivisto in chiave innovativa con garanzia della presenza di tutti i reparti nella composizione della troupe, della salvaguardia della sfera di competenza professionale di ogni figura, del conseguente divieto di doppia mansione, dell’osservanza del T.U. 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro.

Campo di applicazione: si conferma la volontà di ricomprendere nel campo di applicazione qualunque forma di utilizzazione della prestazione in ambito cineaudiovisivo. È necessario tener conto delle novità di mercato e tecnologiche che vedano superata la distinzione tradizionale dei prodotti (cinema, televisione, ecc), dei loro costi previsti e delle loro interconnessioni e contaminazioni. È inoltre necessario riconoscere l’applicazione delle norme, di cui ai precedenti punti, a tutte le fasi di lavorazione, dalla pre-preparazione alla post-produzione.

Roma, 27 Marzo 2019

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